Fandom

LyricWiki

Gemelli DiVersi:Mary Lyrics

1,867,743pages on
this wiki
Add New Page
Talk0 Share

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

StarIconGreen
LangIcon
Mary

This song is by Gemelli DiVersi and appears on the album Fuego (2002).

Original video
Mary è andata via
L'hanno vista piangere
Correva nel buio di una ferrovia
Notti di sirene in quella periferia
Si dice che di noi tutti ha un po' nostalgia
Ma lei se ne è andata
Mary

Si sente sola Mary
Ora ha paura Mary
L'ho vista piangere poi chiedere una risposta al cielo Mary
Ora il suo sguardo non mente
Ha gli occhi di chi nasconde alla gente
Gli abusi osceni del padre
Ma non vuol parlarne Mary
E cela i suoi dolori
In ogni foglio del diario che ora ha tra le mani
E guardando vecchie foto chiede aiuto ad una preghiera
Sui polsi i segni di quegli anni chiusa in una galera
La madre che sa tutto e resta zitta
Ora il suo volto porta i segni di una nuova sconfitta
E l'ho vista
Girar per la città senza una meta
Dentro lo zaino i ricordi che le han sporcato la vita
Tradita
Da chi l'ha messa al mondo e in un secondo sul suo corpo
I segni di un padre che per Mary adesso è morto
È stanca Mary
Non ha più lacrime ed ora
Chiede al destino un sorriso chiuso in un sogno la sera
Ma...

Dicono che Mary se n'è andata via
L'hanno vista piangere
Correva nel buio di una ferrovia
Sanno che scappava
Notti di sirene in quella periferia
Non bastava correre
Si dice che di noi tutti abbia un po' nostalgia
Ma lei se n'è andata

Mary che cammina su sentieri più
Scuri stai cercando sorrisi sinceri
Oltre i muri di questa città
Oh Mary camminando su sentieri più scuri
Sul diario segreto scrivevi
Quella bestia non è mio papà

Ora ripenso a quando mi parlavi in lacrime
Dicevi questa vita non la cambio ma
Ci sto provando sto pregando ma sembra inutile
E abbracciandomi dicesti tornerò...

Hey guarda c'è Mary è tornata in stazione
Sai stringe la mano a due persone
Il suo bel viso ha cambiato espressione
Senza più gocce di dolore
Ora la bacia il sole
Bacia il suo uomo e la bimba nata dal suo vero amore
Con quel suo sorriso che da senso a tutto il resto
Protetto da un mondo sporco che ha scoperto troppo presto
Ha un'anima ferita un'innocenza rubata
Sa che è la vita non una fiaba
Ma ora Mary è tornata una fata
Cammina lenta ma sembra che sia contenta attenta
Una sfida eterna aspetta ma non la spaventa
Era altrove e suo padre ha smesso di vivere
Mary fissa la sua lapide versare lacrime è impossibile

Si chiedono ma è Mary quella in fondo alla via
È riuscita a crescere
Tornata con il giorno in quella ferrovia
Fresca di rugiada
Parla di sè Mary senza nostalgia
Stanca ormai di piangere
Lei sa quanto dura questa vita sia
Ma lei l'ha cambiata Mary

Camminando su sentieri
Più scuri hai trovato sorrisi sinceri
Oltre i muri di questa città
Oh Mary
Camminavi sentieri più scuri
E sul diario segreto scrivevi
Quella bestia non è mio papà

Guarda Mary...
Mary camminava su sentieri più scuri
Sul diario segreto scriveva
Quella bestia non è mio papà

Also on Fandom

Random Wiki