Fandom

LyricWiki

Edoardo Bennato:Io Che Non Sono L'Imperatore Lyrics

1,870,306pages on
this wiki
Add New Page
Talk0 Share

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

StarIconGreen
LangIcon
Io Che Non Sono L'Imperatore

This song is by Edoardo Bennato and appears on the album Io Che Non Sono L'Imperatore (1975).

Io che non sono l'imperatore
Io che non scendo a patti con te
Io che fui espulso da tutte le scuole
Pretendo il meglio di quello che c'è

La posta in gioco non vale la pena
Ho fatto i conti e non tornano mai
Ho fatto pure la prova del nove
E intanto nuoto in un mare di guai

I conti in banca li ho fatti saltare
Tutti in soffitta a pregare per tre
Chi ha visto il piano regolatore
Ha detto: bravo!, ma ride di me

Sperequazioni e intrallazzi privati
Io sono il primo col pollice in giù
Ma chi mi dice che è tutta una scena
E poi son quello che imbroglia di più.

Chi mi assicura che ha un dato momento
Scendo dal treno e ti dico di no
Muovo gli scacchi a seconda del vento
Non in funzione di quello che so

I capotasti li ho tutti provati
Il tempo toglie più quello che da
Sono a tre quarti e ho l'acqua alla gola
Quell'altro quarto chi sa che sarà

Quell'altro quarto mi spacca la mente
Un razzo bianco: son meglio di noi
Fanno paura ai preti e alla gente
Scappa al segnale, scappa, più forte che puoi

Son sicuro che c'era qualcuno
Ho fatto carte false per te
Ho già tentato anche un colpo di mano
Però qui il motto è: ognuno per sè

A cosa serve un amico pompiere
Di punto in bianco mi parli col tu
Hai visto giusto era un vecchio marpione
Salamelecchi, ma niente di più

Meglio lavarsi con l'acqua salata
Se non ti basta l'affetto che hai
Se i presupposti da cui sei partito
Sono crollati per quello che fai

Se fossi certo del libero arbitrio
Se fosse inverno e lei stesse già qui
Se gli altri in coro facessero scudo
Eviterei di parlare così.

Se mi arrabatto a parlare latino
Non è questione di ingenuità
Non sono certo che porti fortuna
Non sono certo ma tanto che fa

Tanto il concetto non cambia colori
Tanto il postino direbbe di no
E se bastasse soltanto una vita
Sarei a cavallo per quello che ho

Also on Fandom

Random Wiki